Chitarra acustica

Chitarra acusticaLa chitarra acustica è uno strumento caratterizzato dalla presenza di una cassa armonica che serve ad amplificare il suono in modo naturale, senza utilizzare cioè un amplificatore. Si tratta di uno strumento molto versatile che permette di suonare sia in gruppo che unplugged. Ecco perché qualsiasi chitarrista che si rispetti possiede tra la sua strumentazione una chitarra acustica.

La scelta può dipendere da una serie di fattori quali la qualità del suono, lo stile e il gusto estetico. In questa guida troverai non solo le recensioni delle migliori chitarre acustiche, ma tutto ciò che ti occorre per fare l’acquisto giusto.

Quale chitarra acustica è la migliore per prezzo e opinioni?

Fender 0930307006 SA-105CE – uno dei modelli più venduti

Prodotta da Fender è una dreadnought cut-away che risulta essere perfetta per coloro che hanno intenzione di cominciare a suonare uno di questi strumenti. Si tratta di uno dei modelli più venduti grazie ad un prezzo molto economico. Nonostante questo, il suono caldo e piacevole la rende perfetta per l’accompagnamento. Dal punto di vista estetico, Fender 0930307006 SA-105CE presenta una finitura lucida molto accattivante. In dotazione c’è anche l’accordatore che non ha nulla da invidiare agli accordatori professionali.

Pro

• Suono gradevole.

• Corde in metallo.

• Prezzo imbattibile.

Contro

• Rifiniture poco curate.

 

Yamaha F310 – il modello ideale per i principianti

Yamaha F310, Chitarra Folk
  • La chitarra acustica entry level Yamaha F310, caratterizzata da un tradizionale corpo...
  • Dal blues al rock, la chitarra acustica F310 si adatta ai diversi generi e stili e offre...
  • Caratterizzata da top in abete, retro e lati meranti, tastiera in palissandro che le...
  • Pensata per i principianti di tutte le età e consigliata dagli insegnanti di musica, la...
  • Articolo consegnato: 1 x Chitarra Acustica Yamaha F310 / Scala di 634 mm (25 pollici) / Chiave...

Si tratta di una delle migliori entry level in quanto a leggerezza, bilanciamento e suono. Il manico opaco è scorrevole e sufficientemente preciso. La tastiera di questo modello è stata realizzata in legno di palissandro: l’intonazione è molto buona lungo l’intera tastiera. L’aspetto di questo strumento è reso accattivante dall’abete rosso con finitura lucida che la fa risplendere. Si tratta di un modello perfetto per approcciare per la prima volta il mondo di generi quali il country, il folk e il blues.

Pro

• Meccaniche di buona qualità.

• Il manico è comodo e scorrevole.

• Il suono è davvero caldo.

Contro

• Mancano gli attacchi per la tracolla.

 

Eko ranger XII VR – uno strumento di qualità

È una chitarra acustica a 12 corde che si distingue per le sue rifiniture molto eleganti, per una tonalità di colori naturali e per l’ottima fattura dei materiali con cui è stata realizzata. Fa parte della serie Ranger Vintage Reissue (VR), curata dal famoso chitarrista ed endorser Eko Massimo Varini con l’intento di valorizzare le Ranger J56. Non importa lo stile che preferisci, Eko ranger XII VR è in grado di riprodurre ogni suono in maniera ottimale.

Pro

• Rifiniture curate nei minimi dettagli.

• Suono brillante.

• Tastiera comoda.

Contro

• Le chiavette sono un po’ pesanti.

 

Fender Cd-V2-Natural 60 Ce – la migliore per rapporto qualità prezzo

Fender Guit Acustico Cd-V2-Natural 60 Ce
  • Corpo dreadnought cutaway stile
  • Sistema Fishman Isys III pickup attivo con preamplificatore, accordatore, controlli volume e...
  • Top in mogano con smerlo "x -bracing, retro e lati in mogano
  • Graph Tech NuBone dado

Firmata da uno dei più blasonati brand del settore presenta un corpo in stile dreadnought e taglio cutaway. È in grado di offrire una timbrica ricca e garantire un suono caldo e robusto. È semplicemente perfetta per soddisfare ogni esigenza. Tra le sue caratteristiche più importanti bisogna evidenziare il sistema pickup/preamplificatore attivo Fishman Isys III con accordatore, controlli volume e tono. Molto comodo poi il capotasto Graphtech Nubone che facilita il massimo trasferimento delle vibrazioni. Tra le altre caratteristiche ci sono anche una tastiera 20 tasti, truss rod a doppia azione, meccaniche pressofuse.

Pro

• Suono eccellente.

• Rapporto qualità prezzo come pochi.

• Design accattivante.

Contro

• La custodia è a parte.

 

Epiphone EA22VSNH3 AJ-220S – tra le più apprezzate

Epiphone EA22VSNH3 AJ-220S Chitarra Acustica con Corde di Acciaio, Raggera Vintage
  • Forma a campana unica nel suo genere
  • Una convessità inferiore ampia e una convessità superiore piccola e arrotondata
  • Parte della famiglia di chitarre Advanced Jumbo

Si tratta di una chitarra che riesce a combinare ottimamente un’elettronica più che valida alla timbrica inconfondibile del mogano. Si tratta di un modello dreanought con venetian cutaway con una cassa molto grande. I legni utilizzati nella sua realizzazione offrono una buona sonorità. A proposito del suono, questo è ricco sulle medie, mentre risulta un po’ scarso sui bassi e sugli alti. La tavola è in abete sitka. Il manico è in mogano, ben curato e scorrevole a venti tasti medi jumbo. Il ponte invece è in palissandro, con sellette e capotasto in plastica, le meccaniche sono die-cast chiuse.

Pro

• Rifinita con cura.

• Acustica perfetta.

• Acuti cristallini.

Contro

• Le corde potrebbero essere di qualità migliore.

 

Le differenze tra chitarra acustica e chitarra classica

Anche se ad una prima occhiata la chitarra acustica presenta non poche somiglianze con la chitarra classica, ci sono tuttavia una serie di differenze tra le due:

• Le corde: mentre nella chitarra classica le corde sono in nylon, nella chitarra acustica queste ultime sono realizzate in metallo con rivestimenti in leghe risonanti. Questi materiali permettono al suono prodotto di essere molto più tagliente. Rispetto alle corde della chitarra classica, quelle della acustica sono più dure da suonare, non a caso vengono spesso pizzicate con il plettro.

• La cassa di risonanza: nel caso della chitarra acustica questa di solito è molto più larga e robusta, in modo da produrre un suono più forte.

• Il manico: questo infatti presenta alcune differenze tra i modelli acustici e quelli classici. Nel caso delle chitarre acustiche, il manico è un poco più stretto e solitamente è composto da 20 tasti, mentre nella chitarra classica sono 19.

Le tipologie

Una peculiarità della chitarra acustica è che non ne esiste un solo tipo, ma c’è una ricca varietà di modelli che permettono di adattarsi a diversi stile e soddisfare così le esigenze di chiunque. Queste tipologie differiscono per la forma della cassa armonica e sono:

• Standard: in questi strumenti la cassa armonica possiede una forma a otto dove la parte inferiore e quella superiore hanno quasi le stesse dimensioni, dando vita ad un suono equilibrato con bassi controllati e acuti alti. Le chitarre acustiche standard sono la soluzione ideale per i solisti.
• Dreadnought: lanciate sul mercato nel 1916 dalla casa produttrice Martin, questa tipologia si distingue per le sue forme massicce. Non a caso il nome di queste chitarre prende ispirazione direttamente da una nave da guerra inglese dell’epoca. La cassa delle chitarre acustiche dreadnought è bombata nella parte inferiore e produce bassi corposi. È l’ideale per ruoli di accompagnamento.

• Jumbo: in questi strumenti la parte inferiore della cassa di risonanza è non solo più grande, ma anche molto bombata. I bassi sono pieni, per questo è indicata per ruoli di accompagnamento.

La qualità del suono

Se è vero che molto dipende dalle abilità tecniche di chi la impugna, è altresì vero che la qualità del suono di una chitarra acustica dipende anche dal tipo di legno impiegato nella realizzazione dello strumento. Se non lo sapevi, esistono legni che si comportano meglio con il tocco diretto delle dita e legni che invece rispondono meglio con il plettro.

Ecco perché il legno utilizzato per la cassa di risonanza di una chitarra è uno dei fattori più importanti che bisogna considerare al momento dell’acquisto. Tra i legni più utilizzati ci sono:

• Abete rosso: si tratta di uno dei materiali più utilizzati per la produzione di chitarre di fascia alta. La specie solitamente utilizzata è la Sitka che si distingue per un’alta rigidità che favorisce le vibrazioni e per un suono che rimane sempre chiaro.

• Cedro: è un legno molto apprezzato dai liutai per il suo suono caldo ed equilibrato. Inoltre è molto gradito a chi si diletta con la tecnica dell’arpeggio per la sua risposta veloce al tocco più leggero.

• Palissandro: questo legno tra i più popolare offre un alto tasso di risposta. Il suo timbro caldo è perfetto per il bluegrass.

• Mogano: questo tipo di legno fornisce sì una risposta abbastanza bassa, tuttavia garantisce anche una densità importante e un contenuto di armonici bassi. È un legno che ben si adatta al genere del country blues.

• Acero: molte specie di acero restano abbastanza rigide a causa della loro bassa risposta. È il legno più utilizzato per le elettriche. La sua densità e la sua rigidità permettono di avere una sonorità brillante.

Il manico

Tra gli elementi più importanti c’è il manico che deve essere comodo da impugnare, preciso in ogni punto della tastiera e soprattutto scorrevole. La scelta tra un manico a scala corta o a scala lunga dipende dai gusti e dalle esigenze personali. Quello che è certo è che la lunghezza della scala incide sulla tensione delle corde: infatti le corde su un manico a scala corta esercitano una minore tensione e risultano più morbide, a discapito però di una minore risonanza.

Il ponte e la tastiera

Altrettanto importanti sono i materiali utilizzati per la realizzazione del ponte e della tastiera. Entrambi hanno un effetto sul suono, anche se in modo minore rispetto al corpo della chitarra. È bene accertarsi anche riguardo il tipo di meccaniche della chitarra prescelta: variando la tensione delle corde, queste permettono di accordare l’intonazione.

Amplificazione

Per quanto riguarda l’amplificazione delle chitarre acustiche, in commercio sono presenti diversi modelli dotati di pickup e preamplificatori integrati che permettono di trasformare le vibrazioni della tavola armonica in segnali elettronici. Grazie a questo sistema è possibile utilizzare la chitarra acustica come se fosse una vera e propria chitarra elettrica.

Visto e considerato che spesso questi segnali risultano essere deboli, la stragrande maggioranza delle chitarre elettro acustiche sfrutta un preamplificatore che permette di incrementarli. Alcuni modelli possiedono preamplificatori montati in un foro ricavato a lato dello strumento, altri invece li hanno all’interno della buca.

Meglio la chitarra acustica con corde in nylon o in acciaio?

Coloro che sono alle prime armi con questo strumento potrebbero trovarsi meglio con un modello con corde in nylon, questo perché si tratta di un materiale meno forte sulle dita che potrebbe favorire sessioni più lunghe. Le corde in nylon sono in grado di offrire un suono morbido che ben si adatta alla musica classica. Se invece ti diletti con la musica rock, country, blues o folk è preferibile optare per una chitarra acustica con corde d’acciaio, il cui suono è chiaro e brillante. Di solito le chitarre acustiche possiedono corde in acciaio, tuttavia è possibile sostituirle con delle corde in nylon.

Come pulire la chitarra acustica

La pulizia della chitarra acustica che bisogna effettuare dopo aver smesso di suonare è semplice: bisogna passare sempre un panno morbido su tutta la chitarra, focalizzandosi in special modo sul manico. Per quanto riguarda il manico, nel caso in cui sia realizzato in palissandro, è bene utilizzare della cera alla carnauba mentre per l’ebano è necessario l’olio di limone. Se il manico è in acero, non bisogna utilizzare alcun prodotto.

Quali sono le migliori marche?

Al giorno d’oggi è possibile trovare sul mercato un’ampia varietà di marche specializzate nella realizzazione di chitarre acustiche. Tra le migliori in assoluto rientrano:

• Fender: uno dei marchi più famosi in tutto il mondo per le sue chitarre acustiche di ottima fattura, dal design curato nei dettagli e dalla loro affidabilità. La Fender si distingue da un ottimo rapporto qualità prezzo.

• Eko: si tratta di un marchio italiano che ha conquistato nel tempo un posto di rilievo nel settore della chitarra acustica. Non solo i modelli entry-level, negli ultimi anni Eko ha sfornato ottimi strumenti di alta fascia che hanno poco da invidiare a quelli dei marchi più blasonati.

• Yamaha: la particolarità di questa azienda giapponese è che nei suoi modelli riesce a coniugare una buona qualità con prezzi accessibili a tutti.

• Epiphone: i suoi modelli rappresentano la scelta ideale per coloro che sono in cerca di strumenti discreti a prezzi vantaggiosi.

• Ibanez: questo marchio propone un’ampia offerta in grado di venire incontro alle esigenze di tutti, dai principianti fino ai professionisti.

Conclusione

A prescindere dalla fascia di prezzo che stai prendendo in considerazione, il consiglio è quello di valutare ogni singola caratteristica. Non concentrarti esclusivamente sul prezzo del modello prescelto, per essere sicuro di stare scegliendo la migliore chitarra acustica che fa al caso tuo devi considerare la qualità dei suoi componenti. Ogni modello è realizzato in modo differente con materiali che variano da modello a modello. Alcuni legni assicurano un’acustica migliore rispetto ad altri. Importante è poi l’assemblaggio dei pezzi: da questo dipende la qualità del suono prodotto.