Essiccatore funghi

Essiccatore funghiL’essicazione è un uno dei metodi migliori per la conservazione dei funghi. Questo perché eliminando l’acqua, si va a fermare la diffusione di muffe e batteri, permettendo di mantenere per mesi le caratteristiche organolettiche dei funghi. Esistono diversi metodi di disidratazione per i funghi, tuttavia non tutti garantiscono risultati soddisfacenti come quelli garantiti da un essiccatore per funghi. Questo strumento permette infatti di disidratare i funghi, in maniera rapida, economica e soprattutto sicura. Sarà compito di questa guida mostrarti i migliori essiccatori per funghi attualmente sul mercato, oltre ai loro molteplici vantaggi.

Quale essiccatore per funghi è il migliore per prezzo e opinioni?

Tauro B5 Domus – tra i migliori essiccatori

Tauro Essiccatori, Essiccatore alimentare Domus B5 a flusso orizzontale con 5 cestelli in materiale...
  • tunnel di essiccazione in materiale plastico per alimenti 100% MADE IN ITALY con maniglia...
  • 5 cestelli in materiale plastico certificato per alimenti BPA Free, dimensioni 24x36x4 cm,...
  • potenza massima 550W per consentire una perfetta resa nelle condizioni più estreme, controllo...
  • dimensioni esterne 27x27x45 cm, forma rettangolare ottimizzata per sfruttare al massimo lo...
  • motore con sistema elettronico Dryset Pro a 12 programmi automatici, timer, mantenimento

Compatto, leggero, estremamente semplice da utilizzare, Biosec B5 Domus vanta una serie di funzioni di tutto rispetto. È possibile scegliere infatti tra sette programmi elettronici preimpostati, perfetti per ogni tipologia di alimento, e tra cinque livelli di temperatura manuale (da t1 a t5). Tauro Domus B5 è dotato di un tunnel e 5 cestelli in materiale plastico BPA free, senza ftalati e certificato per il contatto alimentare. Per disidratare i funghi lavora per flusso d’aria orizzontale e unidirezionale, garantendo un’essiccazione naturale rapida, delicata ed efficiente.

Pro

• Dotato di ben 5 ripiani.

• 7 programmi automatici e 5 livelli di temperatura manuale.

• Timer in dotazione.

Contro

• Nessuno.

 

Melchioni Family Babele – rapporto qualità-prezzo ottimo

Melchioni Babele Essiccatore Elettrico 5 Ripiani 250w Elettrodomestici per la casa, 245 W, Bianco
  • Adatto per l'essicazione di vari alimenti come frutta, verdura, funghi
  • Termostato regolabile 35-70°
  • 5 vassoi removibili
  • Altezza 26cm e diametro 33cm

Questo essiccatore per funghi verticale è un prodotto davvero ben realizzato che permette di essiccare anche altri tipi di alimenti, come frutta e verdura. Melchioni Family Babele Essiccatore è dotato di cinque vassoi removibili che aumentano la resa. Il flusso controllato di aria calda che circola attraverso il disidratatore permette di asciugare in maniera delicata il cibo, senza il rischio di compromettere i nutrienti più importanti. Per quanto riguarda l’uso dell’apparecchio, è molto importante cominciare il lavoro posizionando il cibo nelle sezioni inferiori. Durante il processo di disidratazione il coperchio superiore deve sempre essere lasciato sull’essiccatore.

Pro

• Può essere essiccata anche frutta e verdura.

• Facile all’uso.

• Prezzo economico.

Contro

• Emana un lieve calore che in estate può essere poco piacevole.

 

Tribest Sedona Express – uno dei migliori essiccatori professionali

Tribest Sedona Express Inox (SD-P6780-F) Essiccatore
  • 11 ripiani in acciaio inossidabile
  • Design compatto adatto ad ogni cucina
  • Funzione TST a doppio stadio per una veloce essiccazione
  • Filtro aria lavabile e riutilizzabile

Questo essiccatore per funghi prodotto da Tribest Sedona è uno dei migliori in assoluto. Si tratta di un modello che combina funzionalità all’avanguardia con un design compatto e pratico ideale per la cucina. È dotato di 11 ripiani in acciaio inox che, in sinergia con la funzione TST, consentono di ottenere risultati di essiccatura incredibili. La funzione TST (Two-Stage Sequential Temperature-Timer) diminuisce il tempo di essiccazione facendo partire il processo ad un’alta temperatura per poche ore per poi passare ad una temperatura più bassa per concludere il lavoro. Questa funzione assicura inoltre che la temperatura del cibo non sia mai sopra i livelli desiderati. Dalla frutta agli ortaggi, dalla carne ai crackers, non c’è alimento che la tecnologia del Sedona a ventola singola non è in grado di trattare. Il Tribest Sedona Express permette di impostare la temperatura e il tempo attraverso semplici comandi digitali.

Pro

• Ben 11 vassoi in acciaio.

• Pannello dotato di controlli digitali.

• Filtro aria lavabile e riutilizzabile.

Contro

• Nessuno.

 

Perché acquistare un essiccatore per funghi?

Acquistare un essiccatore per funghi, significa poter fare affidamento su un elettrodomestico progettato per tutelare la salute di chi cucina e mangia questi alimenti. Si tratta infatti di un prodotto consigliato in particolar modo a tutti coloro che non vogliono conservare i funghi, ma anche altri cibi, aggiungendo sostanze chimiche o conservanti. Il processo di essiccazione è un processo che si rivela utile, in alcuni casi addirittura indispensabile, per conservare a lungo e nella maniera corretta gli alimenti. Grazie al processo di essiccatura, i funghi vengono privati dell’acqua e non possono più essere vittime di muffe e di batteri. Da qui la possibilità di poterli mangiare in modo sicuro anche dopo diverso tempo dall’essiccazione. E’ un apparecchio da cucina che permette di disidratare gli alimenti, lasciando inalterate le loro proprietà nutritive.

Il funzionamento dell’essiccatore per funghi

Rappresenta il metodo migliore per ottenere funghi secchi, che conservano un colore naturale, senza quindi brutte macchie scure, e un profumo notevole. Il processo di essiccatura di questi apparecchi è piuttosto semplice: riscaldando l’aria calda proveniente dall’esterno grazie ad una resistenza elettrica, sono poi in grado di indirizzare tramite una valvola questo flusso caldo sui funghi disposti negli appositi cestelli d’essiccazione. L’aria ricca di umidità viene infine espulsa dalla parte opposta a quella dove è presente il vano motore.

Facilissimi da utilizzare e maneggevoli, gli essiccatori occupano pochissimo spazio. Una volta posizionati i funghi nei cestelli di essiccazione, è sufficiente far partire l’apparecchio e impostare le temperature e i tempi di essiccazione. Le parti e il coperchio in materiale trasparente consentirà di monitorare in ogni momento il processo. Una volta utilizzati, i vari pezzi della macchina andranno necessariamente lavati.

Le diverse tipologie

Oggigiorno in commercio è possibile trovare diversi tipi di essiccatori per funghi: ci sono quelli a flusso orizzontale e quelli a flusso verticale. Nei primi l’aria viene sparata in senso parallelo agli alimenti, con una disidratazione più uniforme; nei secondi, l’aria è incanalata dal basso verso l’alto, o viceversa, a seconda della posizione della sorgente di calore.

Quale essiccatore per funghi è meglio usare?

La scelta di un essiccatore per i funghi, orizzontale o verticale che sia, dipende da quanto si è intenzionati a spendere e se si vuole utilizzare l’elettrodomestico anche per altri generi alimentari. Gli essiccatori verticali sono quelli più economici e nel caso specifico dei funghi sono in grado di assicurare ottimi risultati nella loro conservazione. L’unico svantaggio che deriva dall’uso di questi essiccatori è che bisogna necessariamente invertire i cestelli di essiccazione a metà processo: i funghi che si trovano sui vassoi vicino alla fonte di calore si disidratano prima.

Dal canto loro gli essiccatori orizzontali assicurano un’essiccazione più veloce e uniforme, senza essere costretti ad invertire i cestelli. Sono la tipologia più costosa, quindi se si ha la necessità di utilizzarli esclusivamente per essiccare funghi allora il loro acquisto non è proprio conveniente. L’unica eccezione è se bisogna essiccare grosse quantità di prodotto.

La preparazione dei funghi

Prima di posizionare i funghi nell’essiccatore, è necessario pulirli in modo accurato, accertandosi di aver eliminato tutti i residui terrosi. È anche possibile lavarli sotto acqua corrente, tuttavia se vengono puliti bene con un po’ di carta da cucina, questo non è necessario. Anche perché successivamente i funghi andranno comunque risciacquati. Una volta puliti a dovere, è possibile decidere se lasciare i funghi interi oppure tagliarli a metà, a pezzi piccoli o a fette. In questo caso, è molto importante tenere conto dello spessore del taglio, dato che incide sulla durata dei tempi di disidratazione.

A questo punto, dopo aver sistemato per bene i funghi sui vassoi di essiccazione, bisogna impostare la temperatura e i tempi di essiccazione. Alcuni modelli sono dotati dei programmi di essiccazione, quindi basterà consultare il libretto d’istruzioni per scoprire quale funzione applicare per una corretta procedura. Nel caso in cui questi programmi non sono presenti, il consiglio è di impostare la macchina a 40°C, per un tempo minimo di circa 8 ore. Dipende anche dal tipo di fungo, per alcuni sono necessarie 12 ore per ottenere una completa disidratazione. Quando si sta acquistando un essiccatore per funghi, è preferibile evitare apparecchi che offrono la possibilità di scegliere la temperatura. Bisogna prediligere invece quei modelli con timer in dotazione.

Come riporre i funghi essiccati

La prova del nove per sapere se i funghi sono pronti è quella di prenderne uno in mano: schiacciandolo tra le dita non si deve sentire la sensazione di umido. Se così non fosse si devono aumentare ulteriormente i tempi di asciugatura. Quando saranno pronti, i funghi secchi possono essere conservati in bustine trasparenti sigillate oppure in contenitori di plastica o di vetro con chiusura ermetica.

Utilizzo finale

I funghi secchi sono ingredienti che in cucina possono essere usati in mille modi diversi: risultano molto buoni nei risotti, nei primi piatti, per preparare delle creme salate o come contorno. In ogni caso, a prescindere dall’uso finale, i funghi essiccati devono essere sempre reidratati. Quindi dopo averli risciacquati, occorre trasferire i pezzi in una scodella e coprirli con acqua tiepida. È necessario far riposare il tutto per una decina di minuti, in modo che i funghi assorbiranno l’acqua. Dopo averli scolati e risciacquati, i funghi sono pronti per essere utilizzati nelle ricette.

Quali sono le migliori marche?

Attualmente in commercio sono presenti tantissime aziende specializzate nella produzione di essiccatori per funghi. Quindi per essere sicuri di stare facendo un acquisto consapevole, è molto importante avere una panoramica di quelle che sono le migliori marche di essiccatori per funghi in circolazione. Tra queste ci sono senza ombra di dubbio:

Melchioni Family: questa marca è particolarmente apprezzata per i suoi modelli dall’ottimo rapporto qualità-prezzo.

Klarstein: un brand tedesco che produce essiccatori alimentari di grande qualità e affidabilità.

Tauro Essiccatori: un’azienda veneta rinomata nel settore per la altissima qualità dei suoi essiccatori alimentari.

Sedona Tribest: questo marchio propone una vasta gamma di essiccatori professionali, tra i migliori attualmente in commercio.

Conclusione

Coloro che amano mangiare funghi sempre freschi e dell’ottima fragranza, non possono non avere in casa un essiccatore per funghi. Si tratta infatti di un apparecchio che permette di conservare in maniera igienica il raccolto per più mesi. Come? Grazie alla disidratazione, cioè l’eliminazione delle parti acquose del fungo. Una pratica che assicura una conservazione fino a 12 mesi del prodotto. I migliori essiccatori per funghi sono quelli che presentano in dotazione diversi ripiani in acciaio inox e un display digitale che consente di regolare a piacimento la temperatura e impostare il tempo.

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