Pallone ambu

Pallone ambuIl pallone autoespandibile, noto anche come pallone Ambu (Auxiliary Manual Breathing Unit), è uno strumento utilizzato per supportare l’attività respiratoria. Di solito viene impiegato in terapia Intensiva per ventilare manualmente un paziente sedato oppure per supportare l’attività ventilatoria in un paziente in arresto cardiocircolatorio. In determinate strutture, è obbligatorio per legge nella dotazione delle cassette di pronto soccorso. Alcuni palloni ambu sono monouso, mentre altri tipi sono sterilizzabili e possono essere riusati. In questa guida scoprirai tutto quello che c’è da sapere sui palloni ambu, comprese le recensioni dei migliori palloni ambu disponibili in commercio.

Quale pallone ambu è il migliore per prezzo e opinioni?

Gima 34183 Cassetta Speed-3

Offerta
Gima 34183 Cassetta Speed-3, senza Bombola
  • Per rianimazione
  • Dimensioni: 43 x 32 x 11 cm
  • 1 pz

Si tratta di un kit che include il pallone ambu utile in caso di rianimazione. Il prodotto è in PVC ed è dotato di valvola sovrapressione. Nella dotazione, oltre al pallone, è presente anche una maschera adulti e il reservoire. Il pallone può essere smontato e disinfettato a freddo con soluzioni battericide non corrosive, in modo da riutilizzarlo più volte.

Pro

• Riutilizzabile.

• Kit accessoriato.

• Qualità made in Italy.

Contro

• Nessuno.

 

Pharma[+] Kit Pronto Soccorso

Pharma[+] Borsa Kit CPR Pronto Soccorso con Pallone ambu e Accessori Prima Emergenza
  • Borsa con tracolla in nylon, colore blu
  • Misura: 40x12x27 cm
  • Contenuto dettagliato nella "descrizione del prodotto"

Si tratta di una comoda borsa tracolla, con tasca centrale e tasca anteriore, che contiene un kit di primo intervento per una prima emergenza in attesa dei soccorsi. Il kit viene venduto senza la bombola di ossigeno monouso, dato che quest’ultima è acquistabile esclusivamente in farmacia. In dotazione c’è un pallone di ventilazione ambu completo di maschera adulti, reservoir e tubo ossigeno; un apribocca elicoidale; tre cannule di Guedel; una maschera oronasale e una pinza tiralingua. All’interno del kit vi è anche un piccolo e utilissimo manuale di pronto soccorso in diverse lingue (italiano, francese, inglese, portoghese e spagnolo).

Pro

• Kit provvisto di tutto.

• Manuale di pronto soccorso incluso.

• Ottimo rapporto qualità prezzo.

Contro

• Nessuno.

 

Pharma[+] Kit

Pharma[+] Kit per Pallone AMBU di RIANIMAZIONE Maschera APRIBOCCA Pinza TIRALINGUA GUEDEL
  • Kit per pallone ambu
  • Contenuto: 1 maschera oronasale CPR; 1 cannula Guedel mis. 1 - 3 - 5; 1 pinza tiralingua; 1...
  • Kit fornito in un pratico sacchetto

Questo kit commercializzato da Pharma[+] contiene un pallone ambu con una maschera oronasale CPR con valvola e diaframma unidirezionali brevettati, che impedisce il riflusso dell’aria. Realizzata in plastica trasparente, questa maschera è stata progettata per un uso adulto e pediatrico. Il vantaggio di questo prodotto è che può essere usato con qualsiasi pallone o sistema di rianimazione. Il bordo può essere gonfiato. Il kit contiene anche una cannula di Guedel mis. 1, una cannula di Guedel mis. 3, una cannula di Guedel mis. 5, una pinza tiralingua realizzata in materiale plastico resistente con estremità a forma tonda e piatta. Questa pinza risulta molto utile durante il primo soccorso in caso di ostruzione delle vie respiratorie. Incluso nella dotazione c’è anche un apribocca elicoidale da utilizzare quando i muscoli facciali del paziente sono contratti.

Pro

• Maschera per un uso adulto e pediatrico.

• Kit davvero completo.

• Il kit si trova in un pratico sacchetto da viaggio.

Contro

• Nessuno.

 

Le caratteristiche del pallone ambu

Apparso per la prima volta in commercio nel 1956, il pallone autoespandibile è uno degli strumenti più utilizzati nei casi di emergenza ospedaliera e non. Il pallone ambu è composto da un pallone di materiale plastico autoespandibile che è collegato a sua volta ad una valvola unidirezionale e ad una maschera facciale. Quest’ultima è una mascherina che deve essere posizionata a seconda dei casi sulla bocca o il naso del paziente. Di solito, le maschere possono essere separate dal pallone e ne esistono di diverse misure, in modo da adattarsi alla perfezione al viso dei vari pazienti.

Il pallone è inoltre predisposto per un eventuale attacco ad una bombola d’ossigeno che viene applicata al reservoir: questo è un palloncino di accumulo dell’ossigeno in attesa di entrare nel pallone autoespandibile per l’insufflazione. Vi è inoltre la possibilità, grazie all’attacco delle maschere, di essere applicato direttamente al connettore di una cannula per intubazioni o a quello di una tracheotomia.

I palloni ambu hanno una data di scadenza e, prima di essere utilizzati, devono essere controllati per verificarne la corretta integrità.

Come si usa il pallone ambu?

Il pallone AMBU è uno strumento che non richiede particolari difficoltà nel funzionamento. Infatti non appena viene collegato al paziente, facendo aderire per bene i bordi alla cute attorno a naso e bocca. La maschera deve essere applicata al viso attraverso una manovra a “CE”, ossia tre dita sotto il mento per mantenere iperesteso il capo, e due dita sopra la maschera per mantenerla applicata ed evitare perdite di aria durante l’insufflazione.

Una volta applicata la maschera, l’operatore deve comprimere il pallone, in modo da andare a generare al suo interno una pressione superiore a quella atmosferica. Questa manovra permette di generare un flusso d’aria che apre la valvola unidirezionale prossimale e chiude quella distale, indirizzando tale flusso verso i polmoni del paziente. In pratica si simula una vera e propria inspirazione forzata.

Una volta che il pallone viene rilasciato, il pallone si riespande in modo automatico e la valvola blocca il ritorno dell’aria ricca di anidride carbonica. Il pallone, tornato ad essere pieno d’aria, è pronto per essere nuovamente premuto.

La percentuale di ossigeno

Attraverso la ventilazione eseguita con il pallone ambu e maschera dotati di reservoir (un sacchetto che serve ad incrementare la percentuale di ossigeno presente nella miscela in arrivo al paziente), la percentuale di ossigeno che deve essere indirizzata al paziente utilizzando una fonte a 10-12 l/minuto è oltre il 90%. Le cose cambiano invece quando non si usa il reservoir. In questi casi la percentuale scende fino a toccare valori intorno al 50% quando viene utilizzata una fonte di ossigeno a pressione; addirittura al di sotto di questo valore, quando manca anche questa ulteriore fonte di ossigeno.

Le differenze con il pallone va e vieni

E’ molto importante non confonderlo con il pallone va e vieni. La prima grande differenza tra i due è che il pallone va e vine non è autoespandibile, cioè non si gonfia spontaneamente, ma deve essere collegato ad una fonte esterna di ossigeno come ad esempio una bombola. È dotato di un ugello che viene collegato all’estremità del tubo endotracheale inserito nel paziente. Per evitare il barotrauma delle vie aeree del paziente, è presente una valvola che serve a controllare appunto la pressione dell’aria insufflata nei polmoni. Il pallone va e vieni può contare su minore un tempo di riempimento e non ha perdite d’aria. Sempre rispetto all’ambu, consente di insufflare volumi di aria maggiori.

Se è vero che il pallone va e vieni assicura al paziente una quantità di ossigeno sufficiente e regolabile, è anche vero che richiede costi di gestione più elevati. Il suo utilizzo è strettamente vincolato all’intubazione, una manovra abbastanza invasiva e complessa sconsigliata a che non ha tanta esperienza. Quindi può essere usato esclusivamente da personale sanitario altamente qualificato.

I vantaggi del pallone ambu

Rispetto al pallone va e vieni che nella maggior parte dei casi è monouso, può essere usato più volte. Per funzionare richiede una manovra poco invasiva che non necessita di particolari conoscenze mediche per essere usato. Quindi è uno strumento molto più pratico e semplice di pallone va e vieni. Senza parlare del fatto che il pallone ambu ha costi di gestione più bassi rispetto al va e vieni.

Quali sono le migliori marche?

Sul mercato è possibile trovare diversi modelli di pallone ambu. Quindi prima di effettuare l’acquisto di un modello, è molto importante controllare tra le varie cose anche la marca del prodotto che si ha davanti. Questo è fondamentale per accertarsi della qualità di un prodotto che dovrà essere impiegato in ambito medico-sanitario. Tra le migliori marche di palloni ambu rientrano:

Gima: marchio italiano specializzato nella produzione di prodotti destinati al settore medico.
Pharma[+]: tra i brand più affermati ed apprezzati nei vari e-commerce per quanto riguarda la vendita di kit contenenti oltre al pallone ambu tanti altri accessori.

AMBU: un’azienda leader al mondo nella vendita di dispositivi medici come appunto i palloni da ventilazione.

Conclusione

Il pallone autoespandibile AMBU è uno strumento fondamentale per fornire un supporto ventilatorio manuale a quei pazienti che, per tanti motivi, possono presentare una ventilazione polmonare insufficiente e devono essere sottoposti ad ossigenoterapia. Ecco perché si tratta di uno strumento che non può mai mancare all’interno dei kit di soccorso ospedalieri ed extra ospedalieri. Il pallone ambu deve lavorare nel minor tempo possibile con una resistenza meccanica minima. I migliori modelli presentano un design funzionale che garantisce un volume per movimento ottimale con un recupero perfetto.

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