Rilevatore di monossido di carbonio

Rilevatore di monossido di carbonioIl rilevatore di monossido di carbonio è un dispositivo innovativo in grado di avvertirci quando nella casa è stato raggiunto il limite massimo di monossido di carbonio. Questo è un gas tossico inodore prodotto da stufe, caldaie e caminetti in caso di malfunzionamenti e immesso direttamente nell’ambiente in cui si vive. La sua pericolosità deriva proprio dalla sua natura: non emettendo odore, non ci si accorge della sua diffusione nell’ambiente casalingo.

Se vuoi acquistare uno di questi dispositivi, questa guida fa esattamente al tuo caso. Di seguito scopriremo i migliori rilevatori di monossido di carbonio, oltre alle varie tipologie e ai fattori da considerare in fase d’acquisto.

Quale rilevatore di monossido di carbonio è il migliore per prezzo e opinioni?

Honeywell XC100D – il migliore sul mercato

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Honeywell XC100D, Rilevatore di monossido di carbonio
  • Alta affidabilità.
  • Facile da installare.
  • Interfaccia utente intuitiva.
  • Preallarme opzionale.
  • Espansione per connessione wireless.

È un prodotto dall’ottimo rapporto qualità-prezzo consigliato a coloro che non hanno intenzione di spendere cifre esagerate, ma vogliono un prodotto con tante funzionalità. Alimentato grazie ad una batteria al litio, Honeywell XC100D è dotato di piccolo schermo LCD dove è possibile controllare l’incremento dei livelli di monossido di carbonio registrati. Delle luci LED indicano lo stato del rilevatore: Power indica il corretto funzionamento del dispositivo; Fault segnala un guasto; Ventilate segnala che i livelli del gas si stanno alzando. In caso di allarme, la sirena si attiva assieme ad una scritta al centro del dispositivo.

Pro

• Esegue automaticamente un controllo ogni 60 minuti.

• Dotato di modalità wireless.

• Interfaccia semplice ed intuitiva.

Contro

• Istruzioni solo in lingua inglese.

 

Nest Protect Rilevatore Di Fumo e CO – il miglior rilevatore smart

Nest Protect Rilevatore Di Fumo e CO, Bianco
  • Ricevi avvisi sullo smartphone: Se c'è un problema o se le batterie stanno per scaricarsi,...
  • Ti dice qual è il pericolo e dove si trova: Nest Protect parla e ti comunica se c'è fumo o CO...
  • Rileva il monossido di carbonio che tu non percepisci: Il monossido di carbonio è un gas...
  • Una luce nel buio della notte: La luce di Nest Protect è in genere spenta, ma appena passi...
  • Ogni secondo conta: Il sensore a spettro suddiviso rileva incendi sia a lenta sia a rapida...

Dal design minimal e moderno, questo rilevatore è in grado di rilevare anche l’eventuale presenza di fumo, in modo da prevenire il rischio incendi in casa, fornendo tutte le informazioni riguardo il problema riscontrato direttamente sul proprio smartphone. Nest Protect è stato progettato per effettuare un’autodiagnosi automatica oltre 400 volte al giorno. Per configuralo è sufficiente scaricare l’app, disponibile su Android o iOS, ed inserire le credenziali Wi-Fi, dargli un nome e installarlo a parete.

Pro

• Gestibile facilmente tramite l’app.

• Può rilevare anche la presenza di fumo.
• Dotato di diversi sensori.

Contro

• Il prezzo è un po’ elevato.

 

Smartwares RM370 – un prodotto che fa il suo dovere

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Smartwares RM370 Sensore Monossido di Carbonio, 1 V, Bianco, 12 x 9 x 3.5 cm
  • Assicurati di essere sempre avvertito in tempo quando c'è troppo monossido di carbonio grazie...
  • L'allarme si attiva quando la concentrazione di monossido di carbonio è troppo alta
  • Facile da installare vicino ai dispositivi di combustione, semplicemente con alcune viti
  • Può essere utilizzato nei pressi di caldaie, caminetti e cucine
  • È possibile effettuare il test dell'allarme semplicemente premendo il pulsante test

Si tratta di un rilevatore di monossido tra i più apprezzati secondo le recensioni di chi lo ha già acquistato. Smartwares RM370 è un dispositivo facile da installare in ogni ambiente della casa, dalla cucina fino alle vicinanze di camini o caldaie. Alla prima accensione, è possibile effettuare un breve test per simulare l’allarme, una funzione che riproduce un suono di 85 dB quando la concentrazione di CO raggiunge dei livelli potenzialmente rischiosi per la salute delle persone. Il display permette di accedere ad ulteriori informazioni riguardo la concentrazione in tempo reale del monossido.

Pro

• Allarme ben udibile.

• Facile da installare.

• Quando le pile stanno per scaricarsi si riceve un avviso.

Contro

• Le pile devono essere cambiate ogni mese.

 

INTEY Rilevatore Monossido di Carbonio – un modello dal funzionamento semplice ed efficace

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INTEY Rilevatore Monossido di Carbonio-Allarme di Sicurezza, Alta Sensibilità, LCD Display...
  • SPETTACOLI DI CONCENTRAZIONE - Il CO è un gas tossico incolore e inodore. Il rilevatore ossido...
  • COME USARE - Prima dell'uso, è necessario aprire il coperchio posteriore del rivelatore di CO,...
  • AMBITO DI USARE- Può essere utilizzato vicino alla cucina, al camino e al garage. Qualunque...
  • PRODOTTO STANDARD - INTEY rilevatore di monossido di carbonio è certificato CE e ROHS ed è...
  • RICARICA USB O LE BATTERIE - Una volta che la batteria al litio sigillata è completamente...

Realizzato con materiali di ottima fattura, consente di monitorare la minima variazione di gas in casa, segnalando prontamente eventuali anomalie tramite dei led luminosi e dei segnali flash. Il funzionamento di questo dispositivo è molto semplice: basta spostare la levetta posteriore in stato di On per avviare inizio all’attività di monitoraggio da parte del rilevatore. Quando la quantità di monossido rilevata nell’aria è critica, il rilevatore Intey emette un segnale acustico pari a circa 85 dB. È presente anche un tasto interno per testare il funzionamento del segnale. Questo prodotto possiede una batteria al litio di lunga durata, pari ad un anno. Il rilevatore può restare disattivo per un massimo di circa 6 mesi di inutilizzo.

Pro

• Funzionamento semplice.

• Segnale acustico potente.

• Batteria al litio di lunga durata.

Contro

• Nessuno.

 

A cosa serve il rilevatore di monossido di carbonio

Il rilevatore di monossido di carbonio serve a monitorare l’accumularsi nel tempo del monossido di carbonio all’interno della propria abitazione, avvisando non appena si raggiungono livelli troppo elevati. Il monossido di carbonio (CO), è uno dei gas tossici più pericolosi, dato che non ha odore, colore e sapore. Inoltre non produce nemmeno alcuna irritazione. Questo rende praticamente impossibile percepirne la presenza in maniera senza l’uso di dispositivi particolari.

Il monossido di carbonio si genera ogni volta che viene bruciato qualcosa e, in ambienti chiusi, la presenza di alte concentrazioni di questo gas porta ad intossicazioni letali per l’uomo. L’avvelenamento varia a seconda della concentrazione di CO che si calcola in PPM (parti per milione). Quando si superano i 5000 PPM, il gas può arrivare a causare la morte.

Dato che in casa a produrre maggiormente monossido di carbonio sono gli impianti di riscaldamento, è fondamentale eseguire con regolarità la manutenzione di tali sistemi. Bisogna inoltre stare attenti anche a non lasciare per troppo tempo accese le auto in ambienti chiusi.

I sintomi dell’avvelenamento da monossido di carbonio

I sintomi dell’avvelenamento da monossido di carbonio possono essere diversi: si parte dalla nausea e dal vomito, per arrivare ai mal di testa, alle vertigini e al battito cardiaco accelerato. Nei casi più gravi si può arrivare persino allo svenimento. L’avvelenamento non sempre avviene immediatamente, ma anche a distanza di giorni. Quando questi sintomi vengono trascurati e non si interviene prontamente, le conseguenze sono mortali. I soggetti più sensibili e quindi più a rischio in caso di prolungata esposizione sono i bambini, gli anziani, gli adulti che non godono di buona salute e anche gli animali domestici.

Come scegliere il rilevatore ideale

In commercio è possibile reperire diversi tipi di rilevatori di monossido di carbonio, dai modelli più basici ed economici fino a quelli ricchi di funzioni extra e ovviamente più costosi. Quindi prima di effettuare un acquisto, è importante valutare alcuni fattori come l’alimentazione del dispositivo, scegliendo tra quella a batteria e quella elettrica. L’alimentazione a batteria è la più diffusa e risulta comoda dato che permette di posizionare il rilevatore ovunque. L’unico svantaggio è che bisogna controllare lo stato della batteria. L’alimentazione elettrica se da una parte vincola il posizionamento, dall’altra consente di dimenticarsi della batteria. Basta verificare il funzionamento in seguito ad assenze della corrente elettrica.

Al giorno d’oggi ci sono rilevatori di monossido di carbonio digitali che permettono di visualizzare i valori su un piccolo schermo integrato e offrono soluzioni smart. I rilevatori di monossido di carbonio smart possono vantare una connessione Wi-Fi e sono in grado di eseguire autodiagnosi in modo da assicurare sempre il corretto funzionamento. Tramite una semplice app è possibile monitorare da remoto l’attività del dispositivo in questione e i livelli di CO della casa. Inoltre è possibile spegnere la sirena dall’app e ricevere informazioni dettagliate sui problemi riscontrati.

Oltre al rilevamento di monossido di carbonio, alcuni rilevatori sono anche in grado di rilevare altri gas e l’eventuale presenza di fumo, avvisando in tempo in caso di incendio. Dato che si tratta di un vero e proprio dispositivo salvavita, è importante verificare che i segnali acustici siano abbastanza forti da essere avvertiti. Per avere la situazione sempre sotto controllo, anche quando non si è presenti in casa, si consiglia di optare per un prodotto capace di inviare SMS o una notifica tramite app.

Dove è meglio posizionarlo?

Per essere sicuri del loro funzionamento, occorre sapere anche come posizionare i rilevatori di monossido di carbonio. Di solito questi vengono installati in alto sulla parete o sul soffitto. L’importante è posizionare il rilevatore nei pressi degli eventuali punti di emissione di monossido di carbonio, ovvero vicino a stufe, caldaie e camini. La soluzione migliore sarebbe quella di posizionare un rilevatore vicino ad ogni stanza da letto in modo da sentire facilmente l’allarme in caso di attivazione. Nei casi in cui altri ambienti, come il garage o la cantina comunicano direttamente con la casa, è opportuno installare uno di questi dispositivi anche in quei punti.

La cosa che invece non si deve fare è posizionare i rilevatori vicino a porte o finestre. Questo serve ad evitare che il flusso di aria alteri la percezione di questi dispositivi, provocando ritardi nel dare l’allarme. È importante infine sgomberare il raggio di azione del rilevatore, evitando di coprirlo con tende.

Quali sono le migliori marche?

Quando si deve acquistare uno di questi dispositivi, è molto importante affidarsi a marche conosciute che operano in questo settore già da diverso tempo, evitando di buttare denaro su dispositivi troppo economici e di scarsa qualità che possono dare problemi di funzionamento. Tra le marche migliori per quanto riguarda i rilevatori di monossido di carbonio meritano una menzione:

Honeywell: marchio specializzato nella produzione di sistemi di rilevazione industriali e commerciali, progettati per soddisfare le esigenze di proprietari di immobili e privati.

Nest: questo brand ha inglobato recentemente tutta la famiglia di prodotti smart home fatti prodotta da Google.

Kidde: brand che offre un’ampia gamma di prodotti di qualità per la rilevazione di monossido di carbonio e di fumo in casa a prezzi molto competitivi.

Intey: si tratta di una delle marche più apprezzate dai consumatori su Amazon, grazie a dispositivi dall’ottimo rapporto qualità prezzo.

Conclusione

Ancora oggi il rilevatore di monossido di carbonio è uno strumento poco diffuso, la cui importanza viene troppo spesso sottovalutata. Si tratta infatti di un dispositivo fondamentale per garantire in ogni momento la sicurezza del luogo in cui si vive. Il monossido di carbonio è un gas tossico inodore e leggerissimo prodotto da stufe, caldaie e caminetti che, quando presentano irregolarità nell’impianto, possono immettere direttamente nell’ambiente domestico anziché all’esterno.